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La Signora Caterina Rotta Maraspin compie 100 anni
Lunedì 07 Marzo 2011 23:29

La Signora Caterina Rotta Maraspin compie 100 anni
Riuscitissima la festa organizzata in occasione del centesimo compleanno della Signora Caterina Rotta Maraspin! Un evento ricco di momenti emozionanti e commoventi.

La nostra simpatica cittadina incanta con il suo sguardo vivace e la sua conversazione brillante. Caterina è in ottima forma e ha saputo tenere la scena recitando una poesia imparata in prima elementare in Istria, la sua terra d’origine, inoltre ha voluto ringraziare tutti i presenti parlando nel microfono per la prima volta nella sua lunga vita.
La festa si è tenuta nella sala civica del Comune di Castelguglielmo, paese dove la Signora soggiorna presso la figlia Giuliana. Accanto a lei c’erano il Sindaco Grassia e il nostro Sindaco Pigaiani: Caterina ha dichiarato di sentirsi veramente onorata perché non è da tutti essere festeggiati con tanta solennità.

Tutto è ben raccontato negli articoli che seguono.

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CASTELGUGLIELMO, Grande festa per la nonna amante della lettura
Caterina spegna cento candeline

Chiara Magaraggia   su La Voce nuova del Polesine, Domenica 13 febbraio 2011  -


CASTELGUGLIELMO  Sabato 12 febbraio 2011 –
Anche se da diversi anni la speranza di vita degli italiani è notevolmente aumentata, ancora pochissimi raggiungono cento o più anni. Caterina Rotta è arrivata a compiere, festeggiare e soffiare sulle candeline per i suoi 100 anni. Ieri mattina, nella sala civica del Comune di Castelguglielmo, dove Caterina risiede, è stata festeggiata dall'amministrazione comunale e dall'intero paese che ha voluto esserle vicino in questo giorno e complimentarsi per il traguardo raggiunto. 12 febbraio, data del suo compleanno; Caterina è infatti nata il 12 febbraio 1911 a Valle d' Istria. Una signora per nulla intimorita dal clamore che la circondava ma che ha partecipato attivamente alla festa recitando una poesia, una di tante che ancora oggi ricorda vividamente. Simpatica, curiosa, amante della com¬pagnia e della lettura ma, con alle spalle una vita intensa segnata dal dolore in quanto ha vissuto la triste realtà di esule quando, nel febbraio 1947, la sua amata Istria venne ceduta alla Iugoslavia e fu costretta, con tutta la famiglia (Marito Pietro  Maraspin e tre figlie Laura, Livia e Giuliana ) ad abbandonare la sua terra e tutte le cose che amava. Caterina arrivò nel Veneto, a Baruchella, dove fu accolta benevolmente anche se i primi tempi furono duri, segnati da difficoltà e do¬ve è nato il suo ultimo figlio maschio, Italo.
Qui, Tina (così tutti la chiamavano) ha continuato, assieme al marito il mestiere di portalettere che già aveva svolto in Istria, tanto da essere amichevolmente chiamata "la postina".
Dopo anni vissuti a Baruchella, si è trasferita a Castelguglielmo dove vive con la figlia Giuliana e dove ha saputo subito farsi apprezzare e amare come in ogni luogo in cui la sua lunga vita l'ha portata. Alla festa per il suo centenario era presente, oltre al sindaco di Castelguglielmo Giorgio Grassia, anche il primo cittadino di Giacciano con Baruchella Natale Pigaiani che non è voluto mancare all'appuntamento; a coronare il tutto un gruppo di ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale, mirabilmente diretti dall'insegnante Romanato, che, alternativamente, le hanno dedicato poesie  ( Amia madre, Radici, Valle, Paese mio - Un secolo e dedica d'amore) e brani musicali (O sole mio - Un valzer dalla Vedova Allegra - Su! bel Danubio blu e Tanti auguri). Poesie e musica, due grandi passioni di Caterina che ancora oggi coltiva con interesse e, come espresso dalla figlia Giuliana,  spesso si ritrova a  recitare e anche a intonare qualche canzone.
Visibilmente emozionata, così come i figli e i nipoti presenti, quando con la musica di Happy birthday, nella sala è entrata una bellissima torta con le candeline che Caterina, come ogni  compleanno che si rispetti, ha spento con un solo soffio. Graditi gli omaggi donati: un orologio su vetro dipinto, da parte dell’amministrazione di Castelguglielmo “non perché ha segnato il tempo passato- ha spiegato Grassia- ma segnerà quello che verrà. Una targa con dedica da parte dell’amministrazione comunale di Giacciano con Baruchella ed un attestato di merito da parte dei ragazzi della scuola  secondaria di primo grado, consegnato dal sindaco dei ragazzi Marta Bodoni. Al termine torta e rinfresco per tutti.




Articolo su il Gazzettino di Rovigo  del 16 febbraio 2011

CASTELGUGLIELMO Compleanno con musica e poesie per l'indimenticata postina di Baruchella

GRAN FESTA PER I CENT’ANNI DI  TINA ROTTA


CASTELGUGUELMO - Spegnere cento candeline su una torta di compleanno è un evento raro. Per questo, tutta Castelguglielmo ha festeggiato Caterina Rotta, chiamata da tutti Tina. Amici, parenti, conoscenti e anche i primi cittadini di Baruchella Natale Pigaiani e di Castelguglielmo Giorgio Grassia non sono mancati alla festa impreziosita dagli studenti di terze media ad indirizzo musicale di Caslelguglielmo, che le hanno dedicato poesie e brani musicali- Nata il 12 febbraio 1911 a Valle d'Istria Tina si sposa ed ha tre figlie (Laura, Livia e Giuliana). Durante la guerra sostituisce il marito Pietro Maraspin nel lavoro dì portalettere e diventa così la postina del paese. Nel febbraio 1947, Tina e la famiglia devono lasciare l'Istria, ceduta alla Jugoslavia. Si trasferiscono nel Polesine, a Baruchella, dove trovano amicizia e solidarietà. Dopo i primi anni di difficoltà, la vita ritorna serena. Tina continua a svolgere il lavoro di postina e proprio a Baruchella nasce il suo ultimo figlio, Italo. Da diversi anni vive a Castelguglielmo, con la figlia Giuliana. Lettrice fedele del suo quotidiano preferito, II Gazzettino, non se ne fa mai mancare una copia e lo legge dalla prima all'ultima pagina. Caterina ama la compagnia e la lettura, e nutre una giovane e spiccata curiosità verso il mondo che la circonda. All'arrivo della torta Tina ha spento senza esitazione le candeline ed ha gradito gli omaggi: un orologio su vetro dipinto offerto dal Comune di Castelguglielmo, una targa da quello di Giacciano con Baruchella, mentre gli allievi della scuola, rappresentati dal sindaco dei ragazzi Marta Bononi, le hanno donato un attestata.
Giorgia Maragno