P.A.T.
Piano di Assetto del Territorio del Comune di Giacciano con Baruchella
Gli obiettivi generali del P.A.T. sono quelli esposti all‟art. 2 della L.R. 11/2004, integrati dalle ulteriori specificazioni emerse nell‟arco degli anni intercorsi dalla data di emanazione della legge a tutt‟oggi e sono i seguenti:
a) promuovere e realizzare uno sviluppo sostenibile e durevole, volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini, tramite una crescita economica ed un utilizzo di risorse naturali oculato e tale da non costituire pregiudizio e limitazione per le future generazioni;
b) far emergere gli elementi dell‟identità locale, sia per gli aspetti storico-culturali che per i caratteri tipologici peculiari degli insediamenti, allo scopo di tutelarne le residue valenze di cui sia ancora possibile la valorizzazione;
c) evidenziare le peculiarità del paesaggio rurale e la sua importanza naturalistica nel contesto dell‟intero territorio;
d) ipotizzare nuove destinazioni d‟uso su aree integre solo qualora sia stata esperita ogni possibile riorganizzazione e riqualificazione delle preesistenze insediative;
e) assumere come prioritaria la valutazione del rischio idraulico e degli aspetti idrogeologici, per la messa in sicurezza delle parti abitate del territorio;
f) avere come riferimenti culturali le nuove politiche di sviluppo nazionali ed europee, in particolare per quanto attiene la salvaguardia ambientale, da controllare con la contestuale Valutazione Ambientale Strategica.
Altra importante innovazione riguarda il metodo suggerito per perseguire le finalità esposte, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza ed efficienza, così come esposto agli artt. 2 e 5 della Legge. Tale metodo viene attuato attraverso:
1) un processo di partecipazione all‟impostazione del Piano che coinvolga fin dall‟inizio i cittadini, estendendo il contributo decisionale ai portatori di interesse ed alle associazioni, tentando nel contempo una possibile semplificazione e trasparenza dei procedimenti;
2) l‟utilizzo di un sistema informatico unificato, tale quindi da consentire, a regime, di disporre di elementi e parametri raffrontabili e consultabili da tutti, in particolare per il Quadro Conoscitivo, che dovrà essere continuamente aggiornato;
3) il riconoscimento della responsabilità diretta al Comune circa la gestione del proprio territorio per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della comunità locale, da esercitare secondo principi di sussidiarietà con la Provincia e la Regione, nel rispetto delle rispettive competenze.
Tavole (2)
Documentazione (2)
P.A.T. COMUNALE